La Frode Comunitaria
Per frode comunitaria si intende qualsiasi condotta illecita a danno degli interessi finanziari dell'Unione Europea. In particolare si tratta di tutti gli atti o le omissioni intenzionali da cui deriva un danno per il bilancio comunitario sotto forma di minori entrate (prelievi agricoli, dazi doganali, quota parte dell'I.V.A. e del Prodotto Nazionale Lordo) o maggiori uscite (finanziamenti all'agricoltura o per finalità di sviluppo sociale o industriale).
L'attività della Guardia di Finanza nel settore si concretizza nella repressione del contrabbando e nell'accertamento di indebite riscossioni e/o distrazioni di finanziamenti erogati dal FEOGA/Sezione Garanzia e dai Fondi Strutturali.
Ufficiali del Corpo sono membri permanenti della delegazione nazionale nell'ambito del Comitato Consultivo di Coordinamento della lotta alle frodi - Co.Co.LA.F. - che opera a Bruxelles quale organo di consulenza della Commissione Europea nell'azione di contrasto alle violazioni a danno del bilancio comunitario. Particolarmente intensa è la collaborazione con l'OLAF (Office de Lutte Antifraude) della Commissione Europea, presso cui è distaccato personale della Guardia di Finanza.
Ulteriori informazioni sono disponibili sui siti di:
- OLAF;
- Ministero dell'Economia e delle Finanze;
- Ministero per le Politiche Agricole e Forestali;
- Ministero del Lavoro e Politiche Sociali;
- Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per il Coordinamento delle Politiche Comunitarie.


