(AGI) - Napoli, 16 mar.
La Guardia di Finanza e la Dogana di Napoli hanno sequestrato 3,1 chili di cocaina purissima presso l'aeroporto di Capodichino.
La droga era nascosta all'interno di un cilindro meccanico arrivato dalla Bolivia nel mese di novembre e destinato a un soggetto di nazionalità messicana residente in Italia.
Vista la provenienza, il cilindro era stato sottoposto a un esame con i raggi X, senza che però l'accertamento evidenziasse anomalie.
Il macchinario era però nel magazzino in attesa di una successiva ispezione alla presenza del destinatario; trascorsi oltre tre mesi senza che
qualcuno si presentasse per esperire le formalità doganali, i finanzieri e i doganieri hanno scoperto che la documentazione doganale riportava dati non veritieri sul destinatario e il relativo domicilio.
I finanzieri hanno così estratto il pistone meccanico dal cilindro, e, visto che non c'era nulla, hanno tagliato anche il pistone, la cui parte centrale era imbottita di cocaina.
La droga era stata confezionata in modo da essere aderente alle pareti del pezzo meccanico e aggirare i controlli anche dei raggi X, evitando l'oscillazione all'interno del cilindro.
Tagliata, sul mercato la cocaina sequestrata avrebbe fruttato guadagni per circa un milione di euro.


